engie Case Study

Il cliente

Clienteengie Company

ENGIE

ENGIE è un player mondiale dell’energia, tra i principali nel campo dell’energia a basse emissioni di carbonio e dei servizi per l’efficienza energetica. La sua missione consiste nell’“accelerare la transizione verso un futuro a zero emissioni di carbonio”, combinando produzione da fonti rinnovabili, gestione delle infrastrutture energetiche e soluzioni innovative per imprese, enti e privati.

In Italia, ENGIE supporta aziende e pubbliche amministrazioni in percorsi di decarbonizzazione, efficienza energetica e gestione integrata dell’energia.

La sfida

ENGIE aveva avviato un importante percorso di trasformazione ed evoluzione del proprio ecosistema di analytics, con l’obiettivo di migrare l’ambiente di analisi da Tableau a Power BI.

La sfida riguardava la migrazione di circa 90 report direzionali, distribuiti su diverse aree di business:

  • Customer Operations & Credit Management
  • Marketing & Customer Service
  • Sales
  • Regolatorio
  • Controllo di Gestione
  • Energy Management

Oltre al volume e alla varietà dei report, ENGIE doveva affrontare le tipiche complessità dei progetti di migrazione in ambito analytics: differenze di data model e funzioni tra i due strumenti, ricostruzione di dashboard e calcoli (da Tableau a DAX), gestione di permessi e sicurezza, rischio di disallineamenti numerici e resistenze al cambiamento da parte degli utenti di business.

La soluzione

Per affrontare il progetto, ENGIE si è affidata a Aubay ed auticon come partner specializzati in analytics e data visualization.

Il team di progetto era composto da:

  • PM Engie Italia, responsabile dell’intera iniziativa e del project management complessivo
  • PM Aubay (Fiorella Costanzino), responsabile del project management operativo;
  • Diego Messina, consulente Aubay, e Philippe Demichele, consulente auticon, focalizzati sulla migrazione operativa dei report e sulla qualità funzionale dei nuovi dashboard in Power BI.

Il progetto è stato avviato a giugno e si è sviluppato in un percorso strutturato fino a dicembre dello stesso anno, combinando momenti di analisi con fasi iterative di migrazione, test e validazione con gli owner di business.

La migrazione è stata approcciata secondo un modello agile, suddivisa in sprint in cui sono stati implementati i vari cluster di report organizzati secondo priorità condivise . In ogni fase, Philippe ha lavorato a stretto contatto con la PM Aubay per:

  • comprendere logiche, KPI e peculiarità dei report esistenti in Tableau;
  • ridisegnare i data model e le misure in Power BI, sfruttando DAX e Power Query;
  • garantire che ogni report migrato mantenesse numeri, filtri e logiche coerenti con la versione originale.

I risultati

La scelta di Power BI ha permesso a ENGIE di ottenere un ambiente di analytics più integrato con l’ecosistema Microsoft, con vantaggi tangibili in termini di costo di licenza, governabilità e scalabilità rispetto alla precedente infrastruttura basata su Tableau.

I principali risultati includono:

  • Unificazione dello stack BI su tecnologia Microsoft, con riduzione della complessità architetturale.
  • 86 report direzionali migrati e razionalizzati, con una maggiore coerenza tra le aree.
  • Migliore self-service analytics per i team di business, grazie all’interfaccia Power BI e alla sua integrazione nativa con gli strumenti già in uso.
  • Maggiori opportunità di scalare l’adozione della BI in azienda, grazie a modalità di licensing più favorevoli e a un roll-out più semplice verso nuovi utenti.

Highlights

Uno degli elementi distintivi del progetto è stata la sinergia tra le persone:

  • la PM Aubay, Fiorella, ha garantito una regia strutturata e un dialogo continuo con ENGIE, orchestrando priorità, pianificazione e allineamenti con gli stakeholder;
  • Philippe Demichele, consulente auticon, ha portato un approccio estremamente rigoroso su dati, numeri e logiche di calcolo, trasformando le esigenze funzionali in report Power BI solidi e pronti per l’uso quotidiano.

Questa collaborazione ha creato un clima di lavoro molto collaborativo, in cui competenze di project management, conoscenza del dominio Energy e specializzazione tecnica in BI si sono rafforzate a vicenda, accelerando la migrazione e riducendo i rischi di rework.

Lessons learned

Dal progetto emergono alcune lezioni chiave utili per iniziative simili di migrazione da Tableau a Power BI:

  1. Partire dai report a più alto impatto
    Concentrarsi inizialmente sui report “core” per il business aiuta a validare rapidamente il nuovo modello e a coinvolgere in modo proattivo gli stakeholder più rilevanti.
  2. Trattare la migrazione come un redesign, non come un copia-incolla
    Tableau e Power BI hanno modelli, funzioni e logiche diverse: considerare la migrazione come occasione per razionalizzare KPI, filtri e layout porta a soluzioni migliori, non solo “cloni” tecnici.
  3. Integrare test e business validation lungo tutto il percorso
    La fase più delicata non è solo “spostare il report”, ma assicurarsi che i numeri coincidano e che l’esperienza utente sia adeguata: test automatizzati dove possibile, più walkthrough con gli owner di processo.
  4. Sfruttare i punti di forza nativi di Power BI
    Capitalizzare sugli asset Microsoft (Active Directory, Excel, Teams, Azure) rende la soluzione più robusta, più semplice da governare e più naturale da adottare per gli utenti.
  5. Team misti partner + cliente
    La combinazione di PM strutturato (Aubay), expertise tecnico-funzionale (auticon) e ownership dei processi lato ENGIE si è dimostrata una best practice, riducendo incomprensioni e accelerando le decisioni operative.
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